(michele) Ciao, ho notato il seguente problema per le versioni dalla 6 in poi:
una volta replicato un qualsiasi db in locale, se lo apro almeno una volta da sconnesso, quando riconnetto il pc alla rete aziendale, il bookmark punta ancora al db locale. Provando a fare 2 bookmark, uno per il locale e uno per quello sul server, alla fine puntano tutti e due al db in locale. E' possibile fare in modo che un bookmark punti sempre sul server e uno in locale o in alternativa che quando ricconnetto il pc alla rete vada prendersi il db sul server? grazie
(Virusface) E' molto semplice, al momento il plugin di quicrk è supportato ed esistente solo su windows.
L'integrazione su notes si basa un parte su una dll e come al solito il "porting" verso Linux è più lento.
(robilipa) Io ho un totale di 5 certid uno per ogni UO.
Fortunatamente il file id in questione ha solo 5 utenti registrati
(agcmsc) Io ho utilizzato questo sistema, è un poco artigianale ma funziona, sul file Notes.ini alla voce NAMES= ho aggiunto anche la nuova rubrica con il formato
NAMES=names.nsf,<nome server>!!<directory\<sub directory>\names.nsf
(Frengo) Non c'è rimedio purtroppo... infatti, anche la funzione di recovery degli ID non funziona con il file del certificatore.
Se non vuoi rifare tutta l'organizzazione, meglio che tu investa il tempo necessario a provare tutte le password che potresti aver usato!
COme mai parli di "uno dei file ID"? Forse è quello di una OU?
(vfoschi) Per la mia esperienza Linux mi dà più garanzie di stabilità , intese come problemi , legati specialmente alla memoria , e a come windows la gestisce , al fatto che su ambienti Windows , particolarmente stressati , se non si effettuano riavvi notturni programmati , si può andare incontro a crash di domino causati proprio da problemi di garbage della memoria ( in parole povere non viene rilasciata al sistema correttamente ).
(robilipa) Salve, ho un problema su uno dei file ID che utilizzo per certificare gli utenti. Praticamente mi sono scordato la password.
Posso in qualche modo resettarla con il mio id supermegaadmin ?
Grazie.
Ciao.
(vfoschi) Scusami ma preso dagli eventi non avevo visto la tua risposta ... chiaramente adesso non ricordo una "mazza" di quello che mi capitava!!
(Frengo) Ciao,
Hai provato a usare un file .DIR per puntare una cartella del server come se fosse sul pc locale?
(Frengo) Grazie Mere, avevo già trovato questo parametro, che però risolveva un vecchio problema sulle release di Outlook antecedenti alla 6. Se lo usi, comunque, quello che ottieni è di "appiattire" la gerarchia a livello Country anzichè Organization: LDAP ti restituisce anche i CN degli oggetti diversi dagli utenti, ma NON quelli dei gruppi.
Sembra proprio che i gruppi non vengano considerati come facenti parte della gerarchia...
(stefano) Lo segnerò sul calendario anche io. Il prossimo anno posterò per ricordarlo!! ;)
Grazie mille, siete comunque sempre un grande aiuto.
Stefano
(Sabry) Ciao, avevo necessità di creare delle rubriche per gruppi di persone; andavano quindi messe su un server ma dovevano essere accessibili dalla stazione notes. Ho visto che in un altro post era stato suggerito di gestirle con Directory Assistance e limitare la visione usando campi reader. Invece io avevo adottato un'altra soluzione: la rubrica era su server, con la sua LCA, poi su locale veniva messo un finto file nsf, che in pratica venica scritto con notepad e conteneva il link alla rubrica su server (CN=Notes451/O=Provincia/C=IT!!Biblioteche.nsf). Nelle preferenze utente della stazione di lavoro mettevo oltre alla names questa finta rubrica locale, e in questo modo funzionava tutto.
Senonchè ora, solo per un utente, vede correttamente le rubriche sul desktop e vi accede, ma quando clicca su nuovo Memo e poi su "Indirizzo" per sfogliare le rubriche, la rubrica aggiuntiva non compare nell'elenco.
Ho già provato a riconfigurare il tutto, ma nulla da fare....
(Regolo) grazie, così facendo ho risolto il problema.
Ma tu hai scritto "salvo configurazioni diverse...", quindi immagino che sia possibile configurare su quale directory inserire i file pdf e quindi una directory che non sia data\domino\html\ o una sua sotto directory.
E' possibile avere una qualche dritta, anche a grandi linee, su queste possibili configurazioni, o un link a cui fare riferimento.
grazie e ciao
(vfoschi) Qualcuno di voi sa come fare ?
Non sono riuscito a trovare info da nessuna parte
(mere) inutile dirti che a me funziona senza problemi.... ogni tanto fa cavolate quando faccio lo switch ID.. del tipo si perde il server o le credenziali di accesso anche se uso SSO... ma da li non funzionare è strano. Sicuro di avere disinstallato la Beta e installato ex-novo la Gold ??
(mere) stò aspettando che ti connetti in Chat e te ne dico 4.... ;)
(mere) ecco cosa devi fare step by step: (consiglio personale installa il client notes più recente possibile.... R7.0.2 o R8)
http://www.dominopoint.it/Dominopoint/dominopoint_blog.nsf/dx/MigOutlook.htm
con questa procedura eseguendo nupgrade.exe 3
senza altri parametri parte un wizard grafico che ti creerà alla fine un database nuovo di posta nella dir locale DATA con tutti i dati migrati. Poi questo database può essere messo / replicato su server per diventare il mail database del utente o semplicemente tenuto come archivio locale dei dati migrati da outlook (cosa che consiglio)
(mere) prova a dare una occhiata a questo....
http://www-1.ibm.com/support/docview.wss?rs=203&q=1095828&uid=swg21095828&loc=en_US&cs=utf-8&lang=en+en
è un ricordo lontano ma mi pare che addirittura la prima query andava a vuoto....
(mere) anche per te vale quello che ha detto Zeus... devi creare un web mail redirect database e pubblicarlo, per esempio metti un link della default page quando l'utente digita: http://miosperver
Il web mail redirect va poi configurato per il redirect sulle caselle..... ma non ho capito perchè vuoi fare un redirect ad un'altra porta HTTP diversa dalla 80???
in alternativa potresti configurare domino in maniera che se un utente digita: http://mioserver/webmail (dove web mail è una Rule redirection che cambia il percorso in: http://mioserver/webmail redirect.nsf) a questo punto sei nel database di redirection che dopo l'autentica ti manda direttamente nel tuo db di posta.
(Giuseppe) Signori, segnatelo sul calendario, mere ha sbagliato!!!!!!!
non so se rasserenarmi pensando che anche lui è umano o preoccuparmi perchè va considerato come uno dei segni dell'apocalisse.... :p
(mere) retifico... confermo che non funziona, porc... vacc... :wall:
(daino) Ho trovato "materiale" su domino web redirect e su come configurarlo (help admin).
Qualcuno ha traccia di documentazione tipo redbooks su come configurare e meglio sfruttare le potezialità dello sviluppo con Domino di applicazioni web?
Grazie.
(Zeus) Certamente...
devi creare o configurare il db : domino web access redirect (dovresti avere un ntf nella dir data del server domino)
Se poi hai problemi vedo nel dettaglio come l'ho configurato io...
fammi sapere.
ciao.
(daino) Torno sul problema già sollevato per sapere se qualcuno ha dei suggerimenti per fare in modo che dopo che l´utente abbia inserito i dati di login da un browser web venga reindirizzato alla propria casella mail automaticamente.
Grazie.
(daino) Torno sul problema già sollevato per sapere se qualcuno ha dei suggerimenti per fare in modo che dopo che l'utente abbia inserito i dati di login da un browser web venga reindirizzato alla propria casella mail automaticamente.
Grazie.
(Giuseppe) su ogni internet site configuri una porta diversa (per l'https) e poi li indirizzi con:
https://www.google.com:443/
https://www.google.com:444/
https://www.google.com:445/
non dico che funzioni, è quello che proverei a fare io....
(Frengo) Sono costretto a rompervi le scatole dopo inutili ricerche su tutti i forum dell'universo... ci trovo un sacco di post concernenti l'argomento autenticazione, ma io ho un altro problema e non ho mai fatto esperienza con LDAP.
Un cliente che seguo ha 250 utenti sparsi per l'Italia, e tutti usano Outlook Express come client (vi risparmio la descrizione dei motivi...), appoggiandosi al server Domino centrale, che quindi fa solo da POP3 e SMTP server.
Per dargli accesso alla Domino Directory, ho attivato LDAP configurando l'accesso al server su Outlook Express mediante un account "Servizio elenchi in linea". Il problema sorge quando si vogliono vedere i gruppi, non c'è verso di averli insieme agli utenti. Siccome per vedere gli utenti devo impostare come base di ricerca il parametro O=nomeorg, C=IT, ne deduco che i gruppi non vengano individuati come facenti parte di questa gerarchia... per fare test ho usato un browser LDAP esterno, e in effetti se lascio vuoto il campo "base di ricerca" vedo i gruppi, ma solo quelli (non vedo più gli utenti), e in ogni caso la stessa cosa su Outlook Express dà risultati differenti (la gestione di Outlook è molto limitata, non è possibile usare opzioni aggiuntive o filtri, ma solo la base di ricerca)... qualcuno di voi ha qualche esperienza in merito che mi risparmi giorni di prove su prove? Grazie!
(stefano) L'https risponde però solo su una porta, anche diversa dalla 443, ma è solo una: come fai?
(Giuseppe) magari dico una cavolata ma magari si possono assegnare porte diverse per i diversi host in https (tipo, 443,444,445 ecc)
(attila) OK, ho risolto il problema impostando nelle replico l'indirizzo IP del server secondario....
però adesso quando partono le repliche dice che il server primario non è autorizzato....
il messaggio è: "you are not authorized to use server on remote server"