[QUOTE] Premessa: riguardo la sicurezza, sono paranoico.:gun: [/QUOTE] Anche io, abbastanza.. :-) [QUOTE] Una soluzione del genere, mi sembra un incubo.. lasciare gli ID senza password, mi sembra una grave violazione della sicurezza. [/QUOTE] Ma perchè? Gli ID sono accessibili solo se l\'utente si autentica sul dominio, o comunque sul file server dove sono memorizzati. Compromettere quella password potrebbe significare problemi molto più gravi di quelli che potrebbero venire dalla compromissione della posta elettronica: è chiaro che deve essere già ben gestita in partenza. Da dove potrebbe venire esattamente il rischio di una <<grave violazione della sicurezza>>? Il meccanismo che ho proposto mi sembra molto simile al signon senza password tramite ssh su un sistema unix/linux, a partire da un altro sistema dove mi sono già autenticato (si basa tutto sul proteggere tramite la prima password una chiave privata). [QUOTE] Potresti fare in un modo diverso: sincronizzare la password notes con la password del dominio (ed hai un minimo di sicurezza :)) e poi gestisci gli utenti come "roaming users". Lasci le informazioni degli utenti (names, desktop, etc) sul server e quando si loggano gli utenti, viene trasferito tutto su client degli stessi.... [/QUOTE] Già fatto, cioè utilizzo il servizio di single signon. Il punto è che 1) la procedura del rinnovo password di Notes è afflitta dai soliti problemi di interazione con l\'utente mal progettata che affliggono tante parti dell\'ambiente e 2) idem con patate, gli utenti roaming funzionano ma è tutto "ostile" all\'utente finale. NB: non voglio parlare di questo ora, cioè delle problematiche della scarsa qualità dell\'interfaccia utente di Notes (che secondo me esistono eccome), voglio sapere se la mia idea iniziale è praticabile e dove stanno esattamente le debolezze.
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